Su Ide Hejlskov
- Profilo del lettore
Nome: Ide Hejlskov
Lingua: Inglese
Città: Copenhagen
Nazione: DNK
Libri: 15
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[ Consiglio per un libro di Ide Hejlskov ] Carsten Jensen ha creato un capolavoro: un romanzo storico sulla vita, la morte e la guerra in mare, reminiscenza del Moby Dick di Herman Melville. I marinai, abbrutiti ma pieni di risorse, e il “noi” del titolo, sono elementi che guidano la narrazione attraverso una certa morbosa allegria che suscita sia palpitazioni sussultanti che fragorose risate nel lettore. Invece di guardarsi dentro, contemplando la loro psiche abbattuta e prostrata, i marinai di Jensen scelgono di uscire fuori nel mondo e agire.“La leggenda degli annegati” inizia nel 1848, tra il fumo della polvere da sparo e il tuonare dei cannoni della Prima Guerra per lo Schleswig, e si chiude nel 1945, quando la RAF bombarda una nave. L’ampio racconto segue tre generazioni di marinai della città di Marstal – e un paio di stivali.Quando la nave di Laurids Madsen esplode nel 1848, lui è scagliato nell’aria, soltanto per atterrare nei suoi stivali. Ma le sue esperienze di guerra e lo strano significato degli stivali gravano su Laurids più di quanto ci si aspetti. Più tardi scompare, lasciandosi dietro sia gli stivali che la famiglia. Quando suo figlio Albert è cresciuto, si mette gli stivali e parte per il mondo in cerca del padre.Prima che Albert metta via gli stivali o piuttosto muoia con quelli indosso quale lugubre monumento alla sua vita, dovrà prima essere testimone della caduta degli uomini di Marstal durante la Prima Guerra Mondiale. L’eredità degli stivali a quel punto passa, almeno in senso metaforico, a Knud Erik Friis. Sua madre non vuole che il figlio vada per mare, ma non è lei che deve prendere questa decisione. Così, con l’eredità di Albert e il cuore in qualche modo amareggiato, Knud Erik parte, per incontrare soltanto, come Laurids prima di lui, morte, amore e la sua disgregazione morale. In aggiunta ai tre personaggi principali, che sono legati o dal sangue o dallo spirito, un coro di voci di ragazzi e marinai aiuta a raccontare la storia di Marstal. Ma, “La leggenda degli annegati” non è semplicemente la storia degli uomini della città. Anche le donne hanno, specialmente nella seconda parte, un loro ruolo sia come parte del coro che come individui. L’iniziativa di un particolare personaggio femminile la mette in contrasto con gli uomini. All’inizio lei è la timidezza personificata, ma quando tenta di perseguire i suoi sogni riguardo all’eredità, si ritrova a vivere in un incubo. Come un Capitano Ahab al femminile, arenata su una terra arida, combatte una lunga, dura e alla fine futile battaglia contro il mare.Mentre il libro si avvicina alla conclusione, la tensione drammatica raggiunge nuovi picchi intollerabili, ma Jensen abilmente tiene insieme tutti gli elementi della trama.
[ Informazioni sul libro ] Carsten, Jensen: La leggenda degli annegati.
(Lingua del libro: Danese) Trad.: B. Berni.
Rizzoli,
2007
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ISBN: 881701768X.
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