Su Lucia Iacomella
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Nome: Lucia Iacomella
Lingua: Italiano
Città: Berlino
Nazione: ITA
Libri: 19
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[ Consiglio per un libro di Lucia Iacomella ] Piscine Molitor Patel, detto Pi, è il figlio minore del direttore del giardino zoologico della città indiana di Pondicherry. Cresciuto allo zoo insieme al fratello, Pi conosce i piccoli e grandi drammi della vita attraverso la presenza costante degli animali e delle regole ferree, fatte di istinti primordiali, che regolano il loro mondo. La sua infanzia è inoltre segnata da un vivace interesse per le religioni. Pi, infatti, pur essendo, come la sua famiglia di religione indù, abbraccia prima il cristianesimo e successivamente la religione islamica. Gli affari per lo zoo di Pondicherry non vanno molto bene e il padre di Pi decide di trasferire l’intera famiglia, animali compresi, in Canada. Durante il viaggio la bagnarola battente bandiera giapponese sulla quale sono imbarcati affonda e Pi riesce in modo fortunoso a mettersi in salvo su una scialuppa di salvataggio. Con lui, unici superstiti, una zebra ferita ad una gamba, un orangutan, un’orribile iena e una tigre del Bengala di tre anni che risponde al nome di Richard Parker. Sulla scialuppa Pi assiste impotente e terrorizzato alle lotte per la sopravvivenza tra gli animali che si concludono con la vittoria indiscussa della tigre. Tra Pi e Richard Parker inizia così una convivenza forzata fatta di paura e di disperazione, ma anche costellata di speranza, di rispetto più o meno reciproco o meglio, più o meno consapevole, di caparbietà e di tanta astuzia. I naufragi trascorrono in mare molti mesi fino a quando la loro scialuppa viene trasportata dalle correnti marine sulle coste del Messico. Giunti a riva, Richard Parker, si inoltra nella foresta e scompare, per sempre, prima che qualcuno lo possa vedere. Pi, stremato dalla fatica, dopo essere stato ricoverato in ospedale viene raggiunto da due uomini incaricati da una società di assicurazioni giapponese di far luce sulla dinamica del naufragio e di scoprire la „verità“. Palese è il loro scetticismo nei confronti della singolare storia di Pi e di Richard Parker. Incalzato dalle loro domande insistenti, che non gli lasciano tregua, Pi si arrende e racconta un’altra storia, l’altra storia forse, senza animali. Ed è una terrificante e feroce storia di uomini. Con Vita di Pi lo scrittore canadese Yann Martel ha creato un libro complesso, stratificato, in cui diverse forme di sapere si intrecciano avvincendo il lettore dalla prima all’ultima pagina. Ancora di più però questo romanzo riesce a esprimere con straordinaria potenza la volontà, mai sconfitta, di credere. Pi non cessa mai di credere: in Dio, in ciò che suo padre gli ha insegnato, nelle sue capacità. E noi, lettori, proprio grazie a questo libro abbiamo forse ancora la possibilità di credere di aver letto una storia senza uomini.
[ Informazioni sul libro ] Martel, Yann: Vita di Pi. Life of Pi.
(Lingua del libro: Inglese)
Piemme,
Milano, 2004
(2001).
ISBN: 88-384-7213-0.
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